Una metratura di circa 35 mq, un comodo bagno, diversi servizi per rendere il soggiorno confortevole ed estremamente piacevole.
Il lusso che meriti: Junior Suite con Vasca Idromassaggio
Per chi cerca un’esperienza davvero speciale, la nostra Junior Suite (40 mq) è l’apice dell’offerta del Max Motel. Molto più di una semplice camera: un vero e proprio tempio del benessere privato, arricchito da un design esclusivo.
Il cuore pulsante della Suite è la vasca idromassaggio privata, perfetta per rilassarsi dopo una lunga giornata di lavoro o per una serata romantica indimenticabile. Oltre a tutti i comfort della categoria Superior, la Junior Suite offre spazi ancora più ampi, un’area living con morbido divano e dettagli d’arte che rendono l’ambiente intimo e lussuoso. Lasciati coccolare.
Dotazioni della camera:
Insonorizzazione totale per garantirvi il massimo del silenzio
Climatizzazione autonoma
Bagno privato di design con doccia, bidet, asciugacapelli e set di cortesia gratuito
Connessione Wi-Fi ultraveloce gratuita
Minibar, cassaforte, scrivania e TV a schermo piatto
Facile accesso al piano terra
Picasso (1881–1973) è stato un artista innovativo e poliedrico, che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’arte per esser stato il fondatore, insieme a Georges Braque, del Cubismo. Dopo aver trascorso una gioventù tempestosa, ben espressa nei quadri dei cosiddetti periodi blu e rosa, a partire dagli anni venti del Novecento conobbe una rapidissima fama; tra le sue opere universalmente conosciute vi sono Les demoiselles d’Avignon (1907) e Guernica (1937).
Joan Miró (1893–1983), maestro del Surrealismo catalano, dipingeva la gioia del sogno e la libertà dell’immaginazione. Le sue celebri composizioni di linee sinuose, stelle, lune e vibranti macchie di colore sembrano fluttuare nello spazio, dando vita a un universo visivo unico e fanciullesco. Con Miró, la pittura diventa una danza di simboli primordiali, un’esperienza gioiosa e pura che celebra la meraviglia del mondo.
Wassily Kandinskij (1866–1944), padre dell’Astrattismo lirico, dipingeva la musica dell’anima e la forza pura delle emozioni. Le sei celebri composizioni di linee geometriche, forme libere e colori vibranti sembrano muoversi in una sinfonia visiva, slegate dal vincolo della realtà. Con Kandinskij, la pittura diventa un’esperienza spirituale ed energetica, una melodia di colori che risuona direttamente nel cuore dell’osservatore.
Jackson Pollock (1912–1956), re dell’Espressionismo Astratto, dipingeva l’energia pura dell’azione e il ritmo del caos controllato. Le sue celebri tele, nate dal rivoluzionario dripping (lo sgocciolamento dinamico del colore), sembrano vibrare di una forza primordiale, trasformando la tela nel resoconto fisico di un’emozione. Con Pollock, la pittura diventa un’esperienza istintiva e travolgente, un labirinto di tracce che cattura l’energia vitale dell’artista.
Shepard Fairey (1970), pioniere della Street Art contemporanea e mente dietro il celebre brand Obey, dipinge il potere della comunicazione e lo spirito della cultura urbana. Le sue iconiche opere, nate dal contrasto audace tra poster propagandistici, grafiche pop e messaggi di giustizia sociale, sembrano gridare dalle pareti della città, invitando il pubblico a riflettere e a mettere in discussione il mondo circostante. Con Fairey, l’arte diventa un’esperienza visiva potente e ribelle, una voce grafica che trasforma lo spazio pubblico in un palcoscenico di consapevolezza e stile.
Vincent van Gogh (1853–1890), genio assoluto del Post-impressionismo, dipingeva l’intensità del suo mondo interiore e la forza vibrante della natura. I suoi celebri cieli stellati, i campi di grano dorati e i girasoli pieni di vita sembrano muoversi sulla tela grazie a pennellate dense, materiche e cariche di emozione. Con Van Gogh, la pittura diventa un’esperienza visiva travolgente, un grido d’anima poetico che trasforma la realtà in pura passione cromatica.
Salvador Dalí (1904–1989), genio eccentrico del Surrealismo, dipingeva i sogni più profondi e i paradossi dell’inconscio. I suoi celebri orologi molli, i paesaggi desertici e le figure sorrette da fragili grucce sembrano sfidare le leggi della fisica e della logica, fondendo il reale con l’assurdo. Con Dalí, la pittura diventa una provocazione ipnotica, un’esperienza magica e stravagante che trasforma le nostre fantasie più nascoste in una vivida realtà.
Banksy, l’enigmatico maestro della Street Art contemporanea, dipinge la satira sociale e la poesia della ribellione urbana. Le sue celebri opere realizzate a stencil, che uniscono un’ironia tagliente a immagini di spiazzante delicatezza, sembrano apparire dal nulla sui muri delle città per scuotere le coscienze e far riflettere sul mondo moderno. Con Banksy, l’arte diventa un’esperienza provocatoria e immediata, un messaggio potente che trasforma la strada in un museo a cielo aperto.
Una metratura di circa 35 mq, un comodo bagno, diversi servizi per rendere il soggiorno confortevole ed estremamente piacevole.