junior suite

Il lusso che meriti: Junior Suite con Vasca Idromassaggio

Per chi cerca un’esperienza davvero speciale, la nostra Junior Suite (40 mq) è l’apice dell’offerta del Max Motel. Molto più di una semplice camera: un vero e proprio tempio del benessere privato, arricchito da un design esclusivo.

Il cuore pulsante della Suite è la vasca idromassaggio privata, perfetta per rilassarsi dopo una lunga giornata di lavoro o per una serata romantica indimenticabile. Oltre a tutti i comfort della categoria Superior, la Junior Suite offre spazi ancora più ampi, un’area living con morbido divano e dettagli d’arte che rendono l’ambiente intimo e lussuoso. Lasciati coccolare.

dotazioni in camera

Dotazioni della camera:

  • Vasca idromassaggio

  • Letti comodissimi 

  • Insonorizzazione totale per garantirvi il massimo del silenzio

  • Climatizzazione autonoma

  • Bagno privato di design con doccia, bidet, asciugacapelli e set di cortesia gratuito

  • Connessione Wi-Fi ultraveloce gratuita

  • Minibar, cassaforte, scrivania e TV a schermo piatto

  • Facile accesso al piano terra

dicono di noi

MATTEO B.
Possiamo parlare di quello che vogliamo ma sappiamo tutti bene che la cosa che ci interessa realmente quando andiamo in un hotel è LA PULIZIA, e signori... qui la pulizia è IMPECCABILE. Oltre a questo l'arredamento delle stanze è sofisticatissimo: doccia marca jacuzzi, tenda con dipinto che si può alzare e abbassare, camino a vapore con led e stanza che nel complesso può tranquillamente essere di un hotel di lusso e tutro questo a dei prezzi ragionevolissimi (io ero la stanza 112 a tema Magritte). Ultimo ma non per importanza: la cortesia dei dipendenti, sempre sorridenti, disponibili e simpaticissimi (mi hanno pure prestato il loro caricatore perchè me lo ero scordato). Negli ultimi due anni ho avuto il piacere di visitare Islanda, Hawaii, Finlandia, Mauritius, Portogallo e Scozia e questo è a mani basse l'hotel migliore in cui sono stato. Viva l'italia e forza Juve.
MASSIMILIANO P.
Siamo stati qui tre notti per visitare Torino. Cinque stelle meritatissime per tutto: gentilezza, professionalità e cura dei dettagli. Alcuni aspetti, però, meritano una menzione speciale: - Ogni camera ha due porte, una che dà sul corridoio interno e una che dà direttamente sul parcheggio. Si può parcheggiare esattamente davanti alla porta della camera ed è una comodità enorme. - La camera ha diversi effetti “wow”: i grandi poster di Monet ( nel nostro caso ) sia sulla parete sia come divisorio motorizzato della cabina doccia sono davvero spettacolari. - Ho inoltre molto apprezzato la presenza di numerose prese elettriche e caricatori sia USB che USB-C. Un soggiorno che consigliamo senza esitazioni
BARBARA B.
Ottimo sotto ogni punto di vista: tutto è funzionale ed essenziale ma curato, pulitissimo. Molto ben organizzato, l’auto si parcheggia davanti alla camera ed è estremamente comodo, la stanza è nuovissima, ampia e ben arredata. Gentilissimi. La zona è ideale per giri in bici e passeggiate, vicina alla reggia di Venaria, ottima soluzione anche per chi assiste ai concerti e cerca un pernottamento accogliente e funzionale. Consigliatissimo.
FRANCESCA P.
Abbiamo soggiornato in occasione di una partita della Juve. Comodissima posizione per raggiungere lo stadio. Silenzioso. Pulitissimo. Bellissimo. Camere a tema arte veramente di gusto. Buona colazione!Torneremo!
ALEXANDER R.
Raramente ho incontrato una persona così gentile e accogliente come il direttore della struttura, inoltre la struttura è nuovissima e le camere sono spaziose e arredate con molto gusto. Siamo rimasti solo 3 notti ma fin da subito ci siamo sentiti come a casa. Un’ottima esperienza sotto tutti i punti di vista!!

Picasso

Picasso (1881–1973) è stato un artista innovativo e poliedrico, che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’arte per esser stato il fondatore, insieme a Georges Braque, del Cubismo. Dopo aver trascorso una gioventù tempestosa, ben espressa nei quadri dei cosiddetti periodi blu e rosa, a partire dagli anni venti del Novecento conobbe una rapidissima fama; tra le sue opere universalmente conosciute vi sono Les demoiselles d’Avignon (1907) e Guernica (1937).

Mirò

Joan Miró (1893–1983), maestro del Surrealismo catalano, dipingeva la gioia del sogno e la libertà dell’immaginazione. Le sue celebri composizioni di linee sinuose, stelle, lune e vibranti macchie di colore sembrano fluttuare nello spazio, dando vita a un universo visivo unico e fanciullesco. Con Miró, la pittura diventa una danza di simboli primordiali, un’esperienza gioiosa e pura che celebra la meraviglia del mondo.

Kandinskij

Wassily Kandinskij (1866–1944), padre dell’Astrattismo lirico, dipingeva la musica dell’anima e la forza pura delle emozioni. Le sei celebri composizioni di linee geometriche, forme libere e colori vibranti sembrano muoversi in una sinfonia visiva, slegate dal vincolo della realtà. Con Kandinskij, la pittura diventa un’esperienza spirituale ed energetica, una melodia di colori che risuona direttamente nel cuore dell’osservatore.

Pollock

Jackson Pollock (1912–1956), re dell’Espressionismo Astratto, dipingeva l’energia pura dell’azione e il ritmo del caos controllato. Le sue celebri tele, nate dal rivoluzionario dripping (lo sgocciolamento dinamico del colore), sembrano vibrare di una forza primordiale, trasformando la tela nel resoconto fisico di un’emozione. Con Pollock, la pittura diventa un’esperienza istintiva e travolgente, un labirinto di tracce che cattura l’energia vitale dell’artista.

Shepard Fairey

Shepard Fairey (1970), pioniere della Street Art contemporanea e mente dietro il celebre brand Obey, dipinge il potere della comunicazione e lo spirito della cultura urbana. Le sue iconiche opere, nate dal contrasto audace tra poster propagandistici, grafiche pop e messaggi di giustizia sociale, sembrano gridare dalle pareti della città, invitando il pubblico a riflettere e a mettere in discussione il mondo circostante. Con Fairey, l’arte diventa un’esperienza visiva potente e ribelle, una voce grafica che trasforma lo spazio pubblico in un palcoscenico di consapevolezza e stile.

Van Gogh

Vincent van Gogh (1853–1890), genio assoluto del Post-impressionismo, dipingeva l’intensità del suo mondo interiore e la forza vibrante della natura. I suoi celebri cieli stellati, i campi di grano dorati e i girasoli pieni di vita sembrano muoversi sulla tela grazie a pennellate dense, materiche e cariche di emozione. Con Van Gogh, la pittura diventa un’esperienza visiva travolgente, un grido d’anima poetico che trasforma la realtà in pura passione cromatica.

dalì

Salvador Dalí (1904–1989), genio eccentrico del Surrealismo, dipingeva i sogni più profondi e i paradossi dell’inconscio. I suoi celebri orologi molli, i paesaggi desertici e le figure sorrette da fragili grucce sembrano sfidare le leggi della fisica e della logica, fondendo il reale con l’assurdo. Con Dalí, la pittura diventa una provocazione ipnotica, un’esperienza magica e stravagante che trasforma le nostre fantasie più nascoste in una vivida realtà.

banksy

Banksy, l’enigmatico maestro della Street Art contemporanea, dipinge la satira sociale e la poesia della ribellione urbana. Le sue celebri opere realizzate a stencil, che uniscono un’ironia tagliente a immagini di spiazzante delicatezza, sembrano apparire dal nulla sui muri delle città per scuotere le coscienze e far riflettere sul mondo moderno. Con Banksy, l’arte diventa un’esperienza provocatoria e immediata, un messaggio potente che trasforma la strada in un museo a cielo aperto.

junior suite

Una metratura di circa 35 mq, un comodo bagno, diversi servizi per rendere il soggiorno confortevole ed estremamente piacevole.