Per chi cerca un’esperienza davvero speciale, la nostra Junior Suite (40 mq) è l’apice dell’offerta del Max Motel. Molto più di una semplice camera: un vero e proprio tempio del benessere privato, arricchito da un design esclusivo.
Stile contemporaneo e riposo assoluto
Le nostre Camere Superior (35 mq) sono state concepite per avvolgerti in un’atmosfera rilassante e stimolante al tempo stesso. Impreziosite da dettagli di design e con un affaccio tranquillo sulla nostra corte interna, offrono tutto lo spazio e il comfort di un soggiorno a 4 stelle.
Dotazioni della camera:
Letti comodissimi
Insonorizzazione totale per garantirvi il massimo del silenzio
Climatizzazione autonoma
Bagno privato di design con doccia, bidet, asciugacapelli e set di cortesia gratuito
Connessione Wi-Fi ultraveloce gratuita
Minibar, cassaforte, scrivania e TV a schermo piatto
Facile accesso al piano terra
Sandro Botticelli (1445–1510) fu uno dei più grandi maestri del Rinascimento italiano. Le sue opere, come La nascita di Venere e La Primavera, trasmettono un senso di grazia e armonia senza tempo. Botticelli amava trasformare la mitologia e la religione in pura poesia visiva, con linee morbide e colori delicati che ancora oggi incantano il mondo.
Paul Cézanne (1839–1906), considerato il “padre dell’arte moderna”, trasformò il modo di vedere la pittura. Le sue nature morte e i paesaggi della Provenza aprirono la strada al cubismo, grazie all’uso innovativo del colore e delle forme. Il suo desiderio era “fare del Louvre con la natura”, cercando l’essenza dietro ogni cosa.
Paul Gauguin (1848–1903) fu un pittore avventuroso e visionario. Dopo aver abbandonato la vita borghese, viaggiò in Polinesia dove creò quadri vibranti di colori, pieni di mistero e spiritualità. Le sue opere raccontano un sogno esotico, un mondo lontano e puro che lui cercava come rifugio per l’anima.
Jacques-Louis David (1748–1825) fu il maestro del Neoclassicismo francese. Le sue tele, come Il giuramento degli Orazi, raccontano valori di eroismo, virtù e sacrificio, riflettendo lo spirito della Rivoluzione francese. Con uno stile solenne e drammatico, David diede vita a un’arte che esalta la forza morale dell’uomo.
Gustav Klimt (1862–1918), simbolo dell’Art Nouveau viennese, fu un artista che mescolava sensualità, oro e decorazioni raffinatissime. Opere come Il bacio o Ritratto di Adele Bloch-Bauer sono icone di eleganza e mistero, esprimendo il fascino di un’epoca raffinata e visionaria.
Leonardo da Vinci (1452–1519) è il genio universale del Rinascimento: pittore, scienziato, inventore. Le sue opere – La Gioconda, L’Ultima Cena, L’Uomo Vitruviano – fondono arte e scienza, bellezza e conoscenza. Leonardo rappresenta l’idea stessa di creatività infinita.
Henri Matisse (1869–1954) fu uno dei grandi maestri del colore. Con il suo stile audace e luminoso, trasformò la pittura in un’esplosione di vitalità e armonia. Le sue opere sono un inno alla gioia di vivere, con linee semplici e tonalità che trasmettono serenità.
Claude Monet (1840–1926), padre dell’Impressionismo, dipingeva la magia della luce e dei riflessi. Le sue celebri serie di ninfee e cattedrali sembrano muoversi con il passare del tempo, catturando attimi fugaci. Con Monet, la pittura diventa un’esperienza sensoriale pura e poetica.
Raffaello Sanzio (1483–1520) è il pittore della grazia e dell’armonia. Le sue Madonne e gli affreschi delle Stanze Vaticane celebrano una bellezza ideale e perfetta. In pochi anni di vita, Raffaello seppe conquistare il mondo con una pittura dolce e universale, simbolo del Rinascimento.
Giorgio de Chirico (1888–1978), padre della pittura metafisica, dipingeva l’enigma della realtà e il fascino dell’inconscio. Le sue celebri piazze silenziose, attraversate da lunghe ombre e popolate da manichini senza volto, sembrano sospese in una dimensione oltre lo scorrere del tempo, celando misteri profondi. Con De Chirico, la pittura diventa un viaggio onirico, un’esperienza silenziosa e profondamente suggestiva.
René Magritte (1898–1967), maestro del Surrealismo belga, dipingeva il mistero dell’ovvio e il cortocircuito tra realtà e rappresentazione. Le sue celebri immagini di cieli costellati di nuvole, uomini in bombetta e oggetti quotidiani decontestualizzati sembrano sfidare le nostre certezze, invitandoci a guardare oltre le apparenze. Con Magritte, la pittura diventa un raffinato gioco della mente, un’esperienza poetica che trasforma il visibile in un meraviglioso enigma.
Johannes Vermeer (1632–1675), maestro indiscusso del Secolo d’oro olandese, dipingeva l’intimità del silenzio e la poesia della luce quotidiana. I suoi celebri interni, rischiarati da finestre che rivelano una luminosità morbida e dettagli minuziosi, sembrano congelare un singolo istante privato in un’eternità calma e preziosa. Con Vermeer, la pittura diventa una contemplazione pura, un’esperienza intima e di assoluta serenità.
Per chi cerca un’esperienza davvero speciale, la nostra Junior Suite (40 mq) è l’apice dell’offerta del Max Motel. Molto più di una semplice camera: un vero e proprio tempio del benessere privato, arricchito da un design esclusivo.